L’importanza delle macchine da cantiere

Per realizzare opere ingegneristiche non è importante solo saper progettare ma anche rendere fattibile e cantierabile ciò che si andrà a realizzare; un ruolo fondamentale in questo processo è occupato dalle macchine da cantiere che semplificano e velocizzano l’organizzazione del cantiere.

Le normative italiane ed europee disciplinano tutte le “macchine”: tra le normative di riferimento troviamo la Direttiva CEE 42/2006 e Dlgs 17/2010, che ha abrogato il DPR 459/1996 (vecchia Direttiva macchine), in cui si definiscono le caratteristiche di ogni macchina immessa nel mercato europea (Marcatura CE, dichiarazione di conformità CE e manuale di uso e manutenzione).

Quindi tutte le macchine, indipendentemente dalla funzione che svolgono, devono essere munite di dispositivi di informazione, istruzioni necessarie alla guida della macchina, dispositivi di allarme e avvertenze in merito ai rischi residui.

Macchine da scavo e per il movimento terra
Le macchine per i movimenti terra sono essenziali nella fase iniziale di costruzione. Esistono vari tipi di questo genere di macchinari a seconda del fine; possono esserci macchine per la rottura del terreno, macchine per lo scavo e il carico, per il livellamento e per il costipamento.

Escavatori
Gli escavatori servono per rimuovere il terreno e scaricarlo sui mezzi di trasporto senza cambiare posizione, grazie alla piattaforma girevole per 360°.

Per la frantumazione in loco del materiale inerte si può montare sugli escavatori tradizionali un’attrezzatura che funziona sfruttando l’impianto idraulico degli escavatori su cui viene montata ed è ideale per la frantumazione nelle cave, nelle discariche e per le operazioni di riciclaggio di materiali inerti, soprattutto nei cantieri di grandi dimensioni.

Pale e terne
La pala meccanica è un particolare tipo di macchina, dotata anteriormente di benna con lama tagliente, che svolge funzioni di scavo e trasporto e indicata per brevi distanze. Le terne sono macchine per movimento terra con la presenza combinata di pala sulla parte anteriore e braccio escavatore sul lato posteriore.

Macchine per il trasporto e per il sollevamento carichi
I trasporti che interessano gli scambi di materiali e attrezzature con l’esterno avvengono soprattutto attraverso mezzi gommati (autocarri, autoarticolati, ecc), tuttavia è possibile utilizzare anche trasporti su rotaia, trasportatori continui (trasportatore a nastro) o funicolari.

Mentre per portare i materiali, o persone dal piano di calpestio in cima all’edificio in costruzione si utilizzano le apparecchiature per il sollevamento, tra cui le più diffusamente impiegate in cantiere sono gru, autogru, elevatori e piattaforme aeree.

Piattaforme aeree
Le piattaforme aeree sono macchine a sviluppo verticale che rendono possibile lavorare in una zona di lavoro in altezza, evitando il montaggio di ponteggi o trabattelli.

Gru ed autogru
La categoria delle gru comprende una serie di macchine che effettuano sollevamento e trasporto e possono avere caratteristiche diverse a seconda del tipo; esistono infatti gru a torre (quelle con una torre metallica e braccio orizzontale su cui scorre un carrello), gru a montaggio rapido (facilmente trasferibili e adatte per altezze e carichi modesti) e autogru (montate su autotelaio).

Elevatori da cantiere
Per il trasporto in alto dei materiali da cantiere è utile ricorrere ad elevatori in grado di portare ciò che ci serve in modo semplice e veloce.

Carrelli elevatori e transpallet
Per la movimentazione dei materiali si può ricorrere a carrelli elevatori motorizzati oppure a transpallet, motorizzati e manuali.

Autocarri, trattori, rimorchi
Tra le macchine per il trasporto vi sono i dumpers, veicoli espressamente realizzati per l’impiego in cantiere, grazie alla caratteristiche come robustezza, cassone ribaltabile e raggio di curvatura ridotto; a seconda della loro portata possono viaggiare su strada o solo in cantiere.

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